Il re dei buoni propositi

No panic: non state iniziando a leggere un lungo articolo sui buoni propositi per l’anno nuovo. Non che manchino, anzi, per la verità ce ne sono parecchi, qualcuno anche piuttosto originale. Ma mentre il profumo del caffè riempie la cucina in questa prima, fredda mattina dell’anno, sento di volerne condividere uno soltanto. Quello a cui quest’anno ho dato la corona perché eletto il re dei buoni propositi: volere bene a se stessi! Per il momento è una corona di carta, ma è pur sempre una corona! Col tempo diventerà più solida e resistente.
E questo non è solo un buon proposito, è un augurio che faccio a tutti col cuore. Perché voler bene a se stessi significa coltivare l’indulgenza, la tolleranza, la gentilezza. Più bene ci vogliamo, più ne abbiamo da dare agli altri. Più impariamo ad accettare ed amare le nostre imperfezioni, meglio riusciremo a vedere la bellezza in quelle del mondo. Ciò che non conosciamo di noi può smettere di farci paura, cosicché quello che non conosciamo della vita possa diventare un’opportunità. Le persone che imparano a volersi bene, imparano ad essere buone. Alla fine non facciamo che riflettere il nostro amor proprio verso l’universo!

Amare se stessi è l’inizio di un idillio che dura tutta la vita.

Lo disse Oscar Wilde. E allora concediamoci quest’idillio!

Felice anno nuovo!

Kino

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