Design it possible!

Qualche settimana fa ho avuto la straordinaria opportunità di collaborare con Huawei Italia ed è stato a dir poco emozionante. Ho riscoperto un’azienda che crede nei giovani talenti e incentiva il loro sviluppo.
Il design è un aspetto fondamentale per Huawei: la chiave di volta, il particolare in grado di unire tecnologia, innovazione, esperienza e ispirazione, offrendo come risultato un unicum qualitativamente superiore. Huawei interpreta il design come un tratto distintivo del singolo e, animata dal desiderio di far esprimere e valorizzare il potenziale dei suoi utenti, propone un viaggio a più tappe che li porterà a mettersi in gioco, ispirare e farsi ispirare. Design it Possible rappresenta il luogo perfetto per esplorare la creatività a 360°: è un contenitore d’idee e progetti dedicato a studenti, università e appassionati di design, che vive offline e online grazie alla collaborazione con partner d’eccellenza. È una piattaforma che favorisce un mutuo scambio di informazioni tra gli utenti, per esplorare nuove soluzioni e proporre idee e progetti innovativi e all’avanguardia. Una sfida aperta a tutti che sarà in grado di stimolare e coinvolgere anche gli studenti, raggiunti tramite associazioni studentesche e le più importanti Università italiane. Sarà data voce a innumerevoli idee creative e si creeranno diversi momenti di confronto. Gli studenti per esempio potranno collaborare con colleghi di corso per personalizzare i temi e le cover dei device Huawei. Il tema della prima edizione sarà proprio il mantra dell’azienda, “Make it Possible”: l’innovazione come fattore abilitante per aiutare le persone a realizzare ed esprimere il proprio potenziale. Le proposte di personalizzazione dovranno essere caricate sul sito www.designitpossible.it entro il 27 settembre 2018, le 5 più caratteristiche verranno valutate e selezionate da una giuria di esperti. In palio un indimenticabile viaggio per 2 persone in Cina, 2 HUAWEI P20 Pro e 3 HUAWEI P20, tutti dotati di cover personalizzata. Io sono orgoglioso di fare parte di una squadra di professionisti che mira all’eccellenza comunicativa coi propri utenti. Non vi sembra tutto bellissimo? #designitpossible #makeitpossible

A wish come true!

Stanotte ho fatto di nuovo tardi, ma questa volta non è di Netflix la colpa! È da qualche settimana che sui social vi accenno al mio nuovo progetto, ed avevo deciso di svelarvelo proprio oggi. Purtroppo mi sono trovato terribilmente in ritardo sulla tabella di marcia e per un istante ho pensato di posticipare…ma è ormai da troppo tempo che contengo l’entusiasmo ed anche se non è ancora tutto pronto, voglio rispettare la scadenza che mi ero dato.
“Il lato fresco del cuscino” ha finalmente il suo shop online! Non è più solo il blog di un illustratore freelance! Ora ci sono tanti articoli che possono entrare nella vostra quotidianità!
Attraverso questi prodotti cerco di trasmettere la sensazione di freschezza sulla guancia del cuscino appena rigirato, dei sorrisi gentili senza un motivo, del guardare le nuvole.
I miei personaggi hanno gli occhi socchiusi, ascoltano i sussurri del cuore. Coltivano la gentilezza, piangono lacrime buone, non si scordano di sognare.

Per collegarvi al negozio in A Little Market, clickate su Shop nel menu, oppure contattatemi in privato per un ordine.

Io mi auguro davvero di cuore che queste novità possano generare entusiasmo, io ce ne ho messo tantissimo!
Vi abbraccio!

Kino

Storia di un gelsomino

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Questa è la storia di un gelsomino. Un gelsomino che non si è arreso alle distrazioni né ad un caldo poco clemente. Ci è stato regalato in occasione del matrimonio, con il suggerimento di prendercene cura come avemmo fatto l’uno con l’altro da neo sposini. Dopo pochi giorni sul terrazzo, inondato di luce, i suoi germogli si sono aperti, regalandoci una danza di foglie e petali bianchi che si rincorrevano sulla ringhiera inghiottita dal verde. Quanta soddisfazione per uno che in passato è riuscito a far morire delle piante grasse a detta del fioraio immortali! Avevo imparato a convivere anche con le api; una volta stipulato un tacito accordo di serena convivenza, per cui io non avrei infastidito loro né loro avrebbero minacciato me, sembrava che la cosa potesse funzionare. Insomma tutto procedeva per il verso giusto, fino al giorno della partenza per le vacanze. In cima alla “to do list” pre partenza, c’era lui: avrei fatto una copia della chiave di casa, affinché qualcuno potesse prendersene cura, fino al mio ritorno. Ho imparato una lezione: non è il caso di concedere cieca fiducia al fabbro. La chiave va provata. Ovvio, no? Potrei tirare in ballo tutte le attenuanti del caso, fatto sta che il gelsomino si è offeso…forse ha cercato di resistere per qualche giorno, ha cercato di vincere la sete, ma due settimane erano davvero troppe. Quando siamo rientrati nulla lasciava sperare che potesse farcela. Ma ce ne siamo presi cura, come del nostro amore da neo sposini, non lo abbiamo abbandonato. Abbiamo avuto pazienza, perché anche quello serve quando ci si prende cura di qualcosa o di qualcuno. E lui ci ha ripagati con nuovi germogli che gridano al mondo “Sono vivo!!!”. I germogli si stanno aprendo, e le nuove foglie sono di un verde così intenso!

Questa è la storia di un gelsomino. È la storia di un amore. È una storia di cure e pazienza e speranza. Le distrazioni a volte inaridiscono anche i sentimenti. Ma gli abbracci sono come l’acqua per il gelsomino, fanno germogliare nuovi sorrisi.

Questa è la storia di un gelsomino. È la nostra storia.

Kino