Il mio thè

“Si era appena resa conto che esistono due cose che impediscono a una persona di realizzare i propri sogni: pensare che essi siano impossibili, oppure – grazie a un improvviso scarto della ruota del destino – vedere che si trasformano in qualcosa di possibile quando meno ce lo si aspetta. In quel momento, affiora la paura di un cammino ignoto, di una vita piena di sfide sconosciute, della possibilità che le cose a cui siamo abituati scompaiano per sempre. Le persone vogliono cambiare tutto e, nello stesso tempo, desiderano che ogni cosa continui a essere come prima.”

Paulo Coelho (Il diavolo e la signorina Prym)

Questo è il conflitto che ho nel cuore; un limbo eterno in cui sono imbrigliato. La malinconia d’ottobre mi ci fa pensare più spesso. Ad ogni tazza di tè. Il tempo mi sembra scorra drammaticamente lento, eppure non è mai abbastanza. Ottobre è anche questo. Le distrazioni del Natale sono lontane, il profumo d’estate s’e assopito. È diverso il tempo, in ottobre. Tutto appare immobile e lento. Forse mi serve, questo tempo per pensare. Il silenzio caduto sul borgo dopo la partenza degli ultimi turisti mi parla. A volte è terribilmente chiassoso, ma offre le risposte.

Occhio sacro, aiutami

L’ Occhio Sacro che ci propone questo mese Enrica vorrei mi aiutasse a mettere a fuoco i miei desideri. Ho bisogno di capire con chiarezza la differenza tra quello che voglio e quello che credo di volere, così da poter investire nei giusti obiettivi. Senza perdere la capacità di cambiare strada e stravolgere i miei punti di vista. Libero.

La mia onda

 

Anche questo mese Enrica mi ha offerto l’occasione di ascoltarmi. Ed ho potuto mettere a fuoco, bilanciare, riequilibrare il mio sentire. Mi sono lasciato travolgere da un’ondata di coraggio, assecondando il desiderio di naufragare in lidi sconosciuti, per poter esplorare ed esplorarmi. Perché questo ho capito di poter fare. Esplorare. Le mie sensazioni, le mie paure, nuove prospettive. Senza smettere di cercare risposte che forse non è poi tanto importante trovare. È la ricerca stessa a dare un senso. Abbiamo solo questo prezioso istante, la nostra vita, per poterci esprimere liberi.

Oggi ho consegnato tutta la documentazione ed ho ufficializzato la mia iscrizione alla Trentino Art Academy. Da ottobre frequenterò il corso di laurea in graphic design. È una decisione che mi è costata tanta fatica. Questo progetto prevede un investimento di tempo e di risorse importante, ed ho dovuto rifletterci a lungo. Poi però mi sono fidato del mio istinto, che ho educato ad assecondare i miei desideri. Voglio arricchirmi in un contesto stimolante, procacciare contatti autentici, umani e professionali, assorbire, condividere, imparare. Ci sono così tante possibilità! Ed io non voglio rinunciarci. Perché a tornare sui propri passi si fa sempre in tempo, ma con i rimpianti non ci voglio convivere. Non so cosa comporterà questo per Il Lato Fresco. La frequenza delle lezioni sarà intensiva. Ma farò tutto il possibile per continuare a coltivare i cuori gentili che mi hanno seguito e sostenuto fino ad ora. Anzi, spero di poterlo fare con maggiore slancio. Questo è quanto. Ora che lo ho scritto è diventato reale. E il sentirmi felice, anche se ancora confuso e spaventato, mi fa capire che sto facendo la cosa giusta. Giusta per me in questo momento. Mi sento coraggioso. Orgoglioso di saper ancora rimettere in discussione le mie certezze.

“E il naufragar m’è dolce in questo mare”.