Breakfast in love!

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Alice sorrise: “E’ inutile tentare,” disse; “uno non può credere a cose impossibili.”

“Io oserei dire che non hai fatto molta pratica,” disse la Regina. “Quando ero giovane, lo facevo sempre per mezz’ora al giorno. Ebbene, a volte ho creduto ad addirittura sei cose impossibili prima di colazione.

La colazione è il momento della giornata che preferisco. Il profumo dei croissant al cioccolato che infilo nel forno ogni mattina per me e Gino invade la casa e mi fa sorridere il cuore. Allora inizio a chiacchierare, a condividere riflessioni e buoni propositi tra un sorso di caffè ed un morso alla brioche, e Gino mi ascolta con gli occhi ancora assonnati di chi la mattina si rifiuta di affidarsi all’aiuto (per me indispensabile) della caffeina. È sempre un momento un po’ speciale, per noi, la colazione. È come se ogni mattina festeggiassimo l’inizio di una nuova giornata ancora insieme, perché anche se siamo convinti di avere tutta una vita da condividere, ci piace non dare nulla per scontato e celebrare il nostro volerci bene. E allora apparecchio la tavola con le tovagliette a pois che si abbinano bene all’arredamento della casa, lascio i croissant in forno finché la superficie non diventa croccante e il ripieno di cioccolato non si è sciolto, a volte scrivo un bigliettino per strappargli un sorriso. Anche quando viaggiamo cerchiamo sempre di trovare un posticino speciale per la colazione: ci infiliamo nei vicoli meno turistici alla ricerca di qualche tavolino in ferro battuto o di un insegna in stile bohémien che facciano presagire un atmosfera romantica dove poter brindare con muffin e cappuccino! Se il buon giorno si vede dal mattino noi di certo ci impegniamo parecchio per rendere buone le nostre giornate! 🙂

Kino

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